Seminario di formazione in P4C

Il 24 settembre 2017 si è tenuto il seminario di formazione in Philosophy for Community conclusivo del ciclo di incontri del laboratorio di produzione editoriale offerto dal CeSPeC.

Ospitati dalla Fondazione Nuto Revelli ONLUS nei locali di Paraloup, meravigliosa borgata alpina immersa nelle montagne cuneesi dal forte valore storico oltre che paesaggistico, il gruppo composto dai ragazzi del laboratorio e da altri affezionati partecipanti del progetto Utopia concreta II ha trascorso un’intensa esperienza formativa guidato da Silvia Bevilacqua e Pier Paolo Casarin.

Il progetto Utopia concreta. Democrazia, legami comunitari ed educazione permanente nel confronto tra diversità, muove dalla convinzione che il nesso tra abitudine alla lettura e all’esercizio critico nei confronti del reale e sviluppo delle capacità di cittadinanza sia molto forte. La riflessione da cui è mossa la programmazione delle attività è rivolta quindi al ruolo produttivo svolto dall’interazione interdisciplinare tra filosofia, pedagogia, cinema e letteratura per la realizzazione della convivenza democratica tra le diversità che compongono il tessuto sociale: diversità inerenti peraltro sia il rapporto inter-generazionale sia quello intra-generazionale.

Nell’ottica di contribuire all’empowerment di competenze di animazione socio-culturale tra pari, si è deciso di dedicare ai giovani partecipanti del laboratorio di scrittura tenutosi nel 2016 un percorso di formazione in facilitazione di gruppi che utilizzi la metodologia della P4C. I giovani così formati potranno a loro volta farsi portavoce tra i coetanei delle varie attività progettuali e avranno la possibilità di essere loro stessi protagonisti e progettisti delle future edizioni di “Utopia concreta”.

L’obiettivo di tale operazione è di mostrare come la filosofia possa offrire il proprio contributo: la pratica filosofica della P4C vanta esattamente una dimensione comunitaria e inclusiva (caring), e una versatilità che ben si addicono alle finalità pedagogiche e sociali che si è visto stare alla base del progetto. Tale pratica, in primo luogo, può rivolgersi tanto ai bambini e ai ragazzi (Philosophy for Children) quanto agli adulti (Philosophy for Communites), e in secondo luogo muove dall’idea di creatività del pensiero. La P4C pone infine l’accento sull’importanza del pensare insieme, tenendo conto delle diversità di posizione e opinione, sulla condivisione di pensiero, laddove tale elemento è di fondamentale importanza per la produzione di un modus operandi che ben si addica a cittadini che si possano dire democratici in senso attivo.