Esperienze di dialogo comunitario

Un ciclo di presentazioni di romanzi e graphic novel di genere fantascientifico e utopico-distopico. Non “semplici” presentazioni, ma veri e propri dialoghi con gli autori, ricalcati sul modello della Philosophy for Community (P4C).

Calendario incontri

Domenica 22 maggio

Marco Magnone presenta la saga di Berlin 

Cuneo – Ex Lavatoi (Via della Pieve, 3) – Ore 17:30

Berlin 1. I fuochi di Tegel

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È l’aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l’altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un’unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro.

Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall’isola dove viveva con Christa e le ragazze dell’Havel.

Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell’aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all’aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città. Là, i fuochi che salgono nella notte confondono le luci con le ombre, il bene con il male, la vita con la morte.

E quando sorgerà l’alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi.

«Tutto l’amore che vorremmo lasciare sulla terra, dietro di noi, prima di morire, è difficile chiuderlo dentro delle parole.»

Berlin 2. L’alba di Alexanderplatz

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Quando la città era ancora la città, ogni mattina le persone si svegliavano a Berlino Ovest e a Berlino Est, divise dal lungo, inesorabile Muro. Quando la città era ancora la città, Timo e Jakob e Christa non potevano immaginare che un giorno sarebbero stati costretti ad aprire gli occhi in un mondo senza più adulti, tra i quartieri di una Berlino irriconoscibile e pericolosa. Una città in cui per sopravvivere si sono divisi in gruppi: Gropiusstadt, Havel, Reichstag, Tegel, Zoo. Nonostante le lotte e le rivalità, però, tutti loro hanno qualcosa in comune: il virus che alla fine dell’adolescenza se li porterà via, come se crescere fosse una condanna.

E il virus non è l’unico pericolo. C’è una creatura misteriosa che si aggira per le strade, sbrana e uccide animali e ragazzi, e poi scompare, quasi fosse invisibile. Soltanto alleandosi è possibile scoprire chi è e difendersi.

Ma nella Berlino che non è più Berlino, è meglio affrontare la minaccia da soli o allearsi con il nemico?

Pensò che la gente, quando è in pericolo, diventa egoista.

E che l’egoismo è come legna per il fuoco.

E che il fuoco, alla fine, brucia tutto.

Domenica 29 maggio

Ivano Mingotti presenta Storia di un boiaSotto un sole neroIl paese dei poveri

 Cuneo – Ex Lavatoi (Via della Pieve, 3) – Ore 17:00

 sotto un sole neroIn un presente alternativo, un governo totalitario sembra gestire la vita dell’intera popolazione umana. I “cittadini” vivono in un regime di terrore e di ferree regole dettate dal Ductor. Apparentemente salvatore della specie, dopo il disastro ecologico, il Ductor “protegge” il popolo sotto un sole nero, nel silenzio e nell’alienazione in cui sono ridotti, sotto un regime che marcia per le strade “Per la pace. Per la quiete. Per il sangue dei nemici”. Ma un’ulteriore minaccia da parte di invasori esterni sembra minare questo equilibrio. Nove vite si intrecciano, ci raccontano e ci conducono verso un epilogo inaspettato.

storia di un boia

Se dal nulla spuntasse un giustiziere pronto a rappresentare tutto il male del mondo pur di riportarlo sulla retta via; se un solo uomo potesse per un solo momento incarnare la giustizia dura, implacabile; se una sola anima ed un solo corpo potessero impersonare la volontà di una nazione stufa dei propri politici, dell’incoerenza della legge, dell’insicurezza totale, come lo accoglierebbe l’intero mondo? Se quest’uomo decidesse della vita, della morte, della libertà e della pace del pianeta senza rendere conto a nessuno, in modo completamente soggettivo e razionale, come lo giudicherebbe la società? E come giudicherebbe se stesso? Un thriller storico ben congeniato, complesso, che vi farà piombare nell’oscurità più nera, cercando una luce lontana chiamata utopia. Un enigma che carpirà i vostri desideri e le vostre paure, finché voi stessi non sarete posti dinnanzi alla grande domanda: meglio vivere da lupi o morire da pecore? 

paese dei poveri

”Il paese dei poveri” è un romanzo, in ebook, di critica sociale, imperniato sul concetto della produttività, nonché una disamina, in un contesto distopico, del concetto dei lager e dei prigionieri. In un mondo in cui il guadagno e la produttività sono tutto ciò che conta, la popolazione è costretta a non essere povera: essere in miseria è un delitto, è rallentare la società, e dunque, per evitarlo, la società, sotto lo schermo dell’indifferenza dei suoi cittadini, interna, in grandi istituti chiamati ”paesi dei poveri”, coloro che vengono ritrovati in strada, nullatenenti e nullafacenti. In questo lager per “barboni” si ritroverà il protagonista, costretto a viverne le regole, affini a quelle dei famosi lager di Birkenau e Auschwitz, fino all’essere totalmente alienato dalla sua stessa condizione di umano: tutto ciò porterà poi ad azioni terrificanti e disarmanti conclusioni, che il lettore vivrà dolorosamente, pienamente coinvolto. In una disamina non solo della condizione di internato, ma anche della società che circonda questi luoghi di detenzione, e con un occhio critico, attraverso una metafora letteraria, verso il nostro mondo, sempre più dedito al guadagno come primo bastione, ci ritroveremo davanti a scenari difficili da sopportare, ritrovandoci, in parte, corresponsabili del dolore dei prigionieri.

Venerdì 2 dicembre

Enrico M. Di Palma presenta Gli dei muoiono di fame

Cuneo, Bar Caffè L’Altro, ore 17:30

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“Gli Dei muoiono di fame” è il viaggio in versi fra le inquietudini dell’urbano: fra miti antichi, nuovi idoli della rete, generazioni a confronto, fumetti, gruppi punk, il poeta indaga il mondo contemporaneo, in cui l’Io, diviso fra Uno e Tutto, fra cultura alta e bassa, cerca il suo senso, la sua determinazione. Emergono qui i temi dell’alienazione del mondo contemporaneo e della disumanizzazione post-industriale: la crisi, gli eccessi mediatici, gli abusi del potere e la disillusione della società civile; ma in questo oscuro scenario, dominato da grigiore e materialismo, rifulgono vecchi e nuovi idoli, gli Dei.

Domenica 11 dicembre

LRNZ presenta Golem

Cuneo, Bar Caffè L’Altro, ore 17:30

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“Golem” è il primo romanzo grafico lungo di Lorenzo Ceccotti, in arte ‘LRNZ’. Contraddistinguono l’opera la satira sociale sugli estremi del capitalismo, la parabola politica sulla fine delle economie mondiali, l’esperimento visuale di narrazione a fumetti senza limiti grafici, la distopia sulla conquista del mondo da parte delle “nanomacchine”.

 

 

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