Cinereading filosofico

Cinque cinereading filosofici per riflettere sul presente a partire da opere di fantascienza, utopia e distopia. Che cosa può dire l’immaginazione di mondi possibili alla nostra democrazia? Quale legame c’è tra la creazione artistica di società alternative e la necessità di creare comunità che includano le diversità e mettano in dialogo le generazioni? Qual è il confine tra il desiderio di comunità e la chiusura in una “gabbia d’acciaio”?

Ciascun incontro sarà dedicato a una coppia film-libro, legati dalla stessa storia o da temi vicini: utopia, distopia e fantascienza si intrecceranno nella visione di opere che hanno fatto la storia del cinema e della letteratura. Durante gli incontri, la visione del film sarà seguita dal reading di alcuni passi significativi del romanzo e, dopo un breve intermezzo e una pausa dovuta al necessario apericena, la serata vedrà lo svolgimento di una sessione di Philosophy for Community (P4C) : non più la vecchia formula del cineforum, con semplici domande, ma un momento di reale confronto durante il quale i presenti, aiutati da un formatore esperto e qualificato in P4C, potranno mettersi in gioco in un esercizio di discussione e dialogo sui temi sollevati dal film e dal libro. 

I cineforum primaverili si sono svolti  presso il QI – Centro Aggregazione giovanile di Cuneo (Corso Vittorio Emanuele II, 33). La ripresa autunnale del progetto ha visto una proiezione invece presso la Biblioteca Civica di Beinette (Via Gauberti, 15).

Calendario proiezioni

Domenica 3 aprile

Blade Runner – Director’s cut (R. Scott, 1982)

P. K. Dick, Ma gli androidi sognano pecore elettriche?

In un futuro distopico, un cacciatore di taglie insegue i cyborg scappati al controllo della società, per porre fine alla loro fuga: tra desiderio di disciplina e ribellione all’ordine costituito, l’empatia traccia il confine tra umano e non umano e segna la parabola del protagonista, che si troverà a camminare sulla stretta linea di quello stesso confine. 

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Domenica 17 aprile

A. I. – Intelligenza artificiale (S. Spielberg, 2001)

C. Collodi, Le avventure di Pinocchio

Le vicende di un cyborg e di un burattino, legate dal desiderio di essere “bambini” a tutti gli effetti come gli altri: due racconti classici che racchiudono il desiderio di legame e la volontà di inclusione nel mondo umano, intesi come parabola dell’utopia sociale.

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Domenica 8 maggio

The Road (J. Hilcoat, 2009)

C. McCarthy, The Road

Un padre e un figlio attraversano le rovine di un mondo distrutto da un conflitto che ha posto fine alla società e alla storia umana. Nel ricordo di una vita scomparsa e di affetti presenti solo più nella memoria, la forza del legame tra generazioni come centro di un viaggio che tiene acceso il “fuoco” dell’utopia.

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Domenica 5 giugno

The Lobster (Y. Lanthimos, 2015)

G. Orwell, 1984

La distopia come controllo sociale, realizzato nel film di Lanthimos come “obbligo di innamorarsi” e di creare una famiglia e nel classico di Orwell come capillare controllo della quotidianità. Quando la comunità diventa costrizione e le sue strutture “gabbie”, l’immaginazione si presenta come l’unica via di fuga verso possibilità “altre”.

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Sabato 19 novembre

Fahreneit 451 (F. Truffaut)

Fahreneit 451 (R. Bradbury)

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