Philosophy for community

Che cos’è la Philosophy for Community?

All’interno del gruppo delle cosiddette “pratiche filosofiche” (philosophy for children, counseling filosofico, caffè filosofici, filosofare in azienda, ecc.) la Philosophy for Community si distingue per il proprio carattere dialogico-comunitario e per il fatto che può essere praticata con gruppi di adulti. I possibili ambiti di pratica e di applicazione della Philosophy for Community sono tutti i contesti in cui alcune persone si trovano a discutere o in cui si recano con il desiderio di instaurare relazioni interpersonali a sfondo dialogico. Oltre a questo, lo specifico del con-filosofare praticato in ambito comunitario garantisce il raggiungimento di uno scopo ulteriore: la ricerca filosofica su determinate tematiche che vengono scelte e discusse insieme.

Che cosa succede durante una sessione di Philosophy for Community?

Ogni sessione di Philosophy for Community è guidata da un facilitatore/trice e presenta una specifica struttura, ispirata alla Philosophy for Children di Matthew Lipman: la discussione viene prima di tutto introdotta da un testo che può essere scritto, iconografico o anche cinematografico. In seguito, i partecipanti pongono domande e questioni da indagare  e, sotto la guida del facilitatore/trice, danno vita a un confronto e a una discussione legati a temi presenti nel testo o a questioni stimolate dalla stessa lettura. La sessione si conclude poi con un momento di autovalutazione.

Qual è lo scopo della Philosophy for Community?

Il risultato della Philosophy for Community è fortemente motivante e decisamente creativo: i partecipanti hanno infatti la possibilità di prendere attivamente parte a un’impresa comune di costruzione e ricostruzione della conoscenza. Attualmente a livello nazionale e internazionale la Philosophy for Community – nelle sue molteplici declinazioni teoriche – trova impiego in ambiti di convivenza extrascolastici, come per esempio le carceri, le comunità di recupero delle dipendenze, le università delle tre età, gli incontri culturali e i convegni in genere.

La Philosophy for Community in Provincia di Cuneo

A partire dal 2005 il CeSPeC di Cuneo promuove (dapprima in collaborazione con il CRIF di Roma, poi autonomamente) attività di formazione e ricerca inerenti ad alcune pratiche filosofiche, tra cui la Philosophy for Children (P4C di M. Lipman) e la stessa Philosophy for Community. In particolare, quest’ultima ha trovato applicazione in diversi ambiti e contesti extrascolastici del territorio provinciale, mettendo a fuoco svariati temi, tra cui la formazione della cittadinanza, la comprensione del mondo globalizzato, la partecipazione politica e l’interculturalità.

I risultati dei lavori di ricerca del CeSPeC su alcuni di questi temi sono stati raccolti all’interno del volume FilosoFare, luoghi, età e possibilità d’esercizio (Liguori, 2010)

Tra i progetti organizzati dal CeSPec sul tema, si possono ricordare “Avanziamo! Cibo, sostenibilità e cultura” (2014), “Cosa ci faccio qui? Cittadinanza, cultura e identità locali nel mondo globale” (2011), “Pratiche filosofiche e cittadinanza riflessiva” (2009) e “Pensiero in formazione…linee di ricerca sperimentale a partire dalla filosofia per e con i bambini” (2007).

Annunci