Lib[e]ritutti! – Indizi e soluzioni

Come promesso ai partecipanti del gioco “Lib[e]ritutti!” e a chi, purtroppo, non ha potuto partecipare in questo articolo sveleremo tutti gli indizi dati nel corso del gioco del 20 maggio 2017, somministrati sotto forma di QR code che, aperti tramite l’apposita applicazione per cellulari, hanno consentito una “Caccia al libro” cybernetica ed entusiasmante.

Tutte le squadre nel corso del gioco hanno seguito percorsi differenti composti con divers combinazioni delle stesse dieci tappe.

Speriamo di suscitare in voi tutti il desiderio di approfondire ognuno di questi indizi, speriamo che nasca in voi la voglia di leggere i libri da cui sono tartti, guardare i film, ascoltare le canzoni.

Speriamo che vogliate andare a passeggio per Cuneo con occhi nuovi, col desiderio di vedere in questi luoghi non solo dei posti cui siete magari abituati ma soprattutto dei tasselli di storia e di cultura.

Prima di tutto il segreto dei nomi: non a caso le squadre e gli indizi avevano nomi legati a letteratura ed editoria; era nostro intento far si che le squadre, denominate come case editrici italiane, competessero per accaparrarsi tappe aventi i nomi di alcuni dei maggiori autori della letteratura italiana. Nessuna attinenza v’era invece tra i nomi degli indizi/tappa e il loro contenuto.

Indizio “Fenoglio”:

Indizio n°1L’indizio riporta un estratto dal Manifesto tecnico della letteratura futurista di Filippo Tommaso Marinetti; il luogo indicato appare nella prima riga: il cinematografo.

Abbiamo scelto questo indizio per mettere in crisi i partecipanti disattenti: chiunque abbia guardato con attenzione la cartina fornita ha immediatamente scoperto che l’unico cinema presente nel perimetro era il Cinema Teatro Monviso, costruito nel 1938 come aggiunta al palazzo del catasto preesistente ed esemplificativo dello stile architettonico razionalista.

L’aiutino associato a quest’indizio è il seguente video: più facile di così…

Indizio “Pessoa”:Indizio n°2 queste parole, tratte dal canto XXVI dell’Inferno di Dante hanno tratto in inganno moltissimi partecipanti.

La destinazione in questo caso non aveva a che vedere con il contenuto del testo (la conoscenza, parola che ha indotto molti a recarsi presso la biblioteca o la sede universitaria) bensì riguardava precisamente il personaggio al quale Dante le attribuisce: Ulisse; esiste infatti a Cuneo una riproduzione della statua di Rodin intitolata “Ulisse, il pensatore”, situata in Corso Nizza 2, in prossimità del celebre Bar Arione.

Proprio il Bar Arione è protagonista dell'”aiutino” relativo a quest’indizio: la scena, tratta dal film “I Compagni” di Monicelli ritrae il protagonista all’ingresso e all’interno del Bar Arione stesso.

Indizio “Foscolo”:

Per questa tappa abbiamo scelto di citare apertamente “Il Processo” di Kafka per indicare il Tribunale di Cuneo; l’aiutino scelto invece per quest’indizio è un estratto dell'”Eutidemo” di Platone:

«Costoro, come credo, sono originari di Chio o lì vicino, ma emigrarono a Turi. Esiliati di là vivono in questi luoghi già da molti anni. Quanto a ciò su cui mi interroghi, la loro sapienza, è meravigliosa, o Critone: sono veramente sapientissimi. Prima io non sapevo che cosa fossero i pancraziasti perché costoro sono perfettamente pronti ad ogni genere di combattimento, ma non com’erano i due fratelli pancraziasti Acarnani. Quei due infatti erano capaci di combattere solo col corpo, questi, invece, sono in primo luogo fortissimi fisicamente – essi sono molto abili a combattere in armi e sono in grado di rendere tale un altro che paghi loro un onorario –; in secondo luogo sono eccellenti nel combattere la battaglia nelle aule di giustizia e nell’insegnare ad altri a pronunciare e a scrivere discorsi adatti ai tribunali»

Indizio “Ungaretti”:

Per dirigere le squadre al mercato coperto di Cuneo abbiamo deciso di servirci della lettura di un passo di Calvino tratto da “Le città invisibili”: il brano riguardante gli scambi di mercanzie e memorie nella città di Eufemia.

La città di Cuneo dispone di più siti destinati, attualmente o solo in origine, ai mercati; era pertanto indispensabile un “aiutino” che ritraesse esplicitamente gli interni del mercato coperto di Piazza del Seminario.

Indizio “Leopardi”:

Indizio n°5Trattandosi di un gioco a tempo, abbiamo deciso di indicare la Chiesa di San Francesco servendoci del Canto XI del Paradiso di Dante: il santo è menzionato solo come “Francesco” nell’ultima terzina del brano.

Solo un buon conoscitore della Divina Commedia, vedendo le prime righe dell’estratto, avrebbe intuito il legame con il complesso edificato a partire dal XIII secolo a Cuneo.

Non poche sono state le squadre tratte in inganno dalle parole di Dante, tant’è che l'”aiutino”, ovvero la fotografia del celebre affresco di Giotto intitolato “San Francesco predica agli uccelli” sito nella Basilica Superiore di Assisi, è stato richiesto in più occasioni.

Indizio “Manzoni”:

Aiutino n°6

Con questo estratto del film “La legge è legge” di Christian-Jaque che vede recitare assieme due icone del cinema, Fernandel e Totò, abbiamo voluto regalare ai partecipanti un piacevole momento di ironia per dirigerli al Municipio, palazzo storico di immensa bellezza e ricco di curiosità da scoprire.

L’aiutino per questa tappa non è stato richiesto da nessuno, pertanto siamo lieti di mostrarvelo in anteprima regalandovi ancora un piccolo sorriso ad opera di Schulz.

Indizio “Montale”:

Aiutino n°7Quale miglior indizio per il Teatro Toselli se non la meravigliosa performance di Vittorio Gassman nell’interpretazione dell’Amleto di Shakespeare?

Probabilmente solo l’immagine di uno splendido palco dipinto dalle mani di Degas, ovvero le “Prove di balletto in scena”, quadro scelto come “aiutino” di questa tappa.

Indizio “Saba”:

Indizio n°8

Per indicare la Sinagoga di Cuneo, splendida costruzione del 1611 sita in Contrada Mondovì e aperta al pubblico in numerose occasioni, abbiamo incontrato una grave difficoltà: l’eccesso di fonti.

Sono innumerevoli infatti i testi (e non solo) che rimandino all’ebraismo o alle sinagoghe.

Abbiamo deciso di servirci di un autore che raramente i più associano a questo tema e che offre un richiamo alla filosofia, materia di primario interesse del CeSPeC: l’indizio è infatti un estratto di “Timore e tremore” di Kierkegaard.

Aiutino n°8

L'”aiutino” scelto per quest’indizio è invece una citazione cinematografica dal celebre “Zelig” di Woody Allen.

Indizio “Pirandello”:

Aiutino n°9Con la lettura di “Siedo e leggo un poeta” di Rilke abbiamo voluto indirizzare i giocatori verso la Biblioteca Civica di Cuneo.

I versi, che raccontano di libri come viventi, ci sono parsi perfetti per evocare un luogo equiparabile a santuario della lettura.

L'”aiutino” scelto in questo caso è nuovamente frutto della penna di Schulz, una simpatica strip tratta da uno dei più amati fumetti del mondo.

Indizio “D’Annunzio”:

Indizio n°10

Per l’ultimo indizio (in ordine di preparazione e non di somministrazione) abbiamo deciso di giocare sul titolo dell’opera; le parole scritte nell’indizio fanno parte dell’introduzione scritta da Hermann e Rieck al libro “cult” degli anni ’80 del novecento: “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”.

Per dirigersi allo Zoo i partecipanti hanno dovuto intuire, dal solo riferimento del nome di Christiane, il titolo dell’opera.

L'”aiutino” in questa occasione è giunto dal mondo della musica del novecento: la canzone “At the zoo” del famoso duo folk statunitense Simon & Garfunkel.

SAVE THE DATE! – Marco Magnone a Cuneo presenta Berlin!


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Continuano gli appuntamenti di Utopia Concreta! Con il mese di maggio partono infatti le nostre esperienze di dialogo comunitario: interverranno a discutere insieme a noi alcuni giovani scrittori italiani, che presenteranno romanzi e graphic novel  di genere utopico e fantascientifico. Il primo appuntamento è fissato per domenica 22 maggio alle ore 17:30: presso gli ex-lavatoi di Cuneo (Via della Pieve, 3), Marco Magnone presenterà la saga di Berlin, edita da Mondadori e scritta insieme a Fabio Geda, dialogandone con Cristina Rebuffo (CeSPeC).

Al termine della presentazione, il pubblico potrà discutere e confrontarsi con l’autore tramite una sessione di Philosophy for Community. Ingresso libero, non mancate!

Al via il progetto ‘Utopia concreta. Democrazia, legami comunitari ed educazione permanente nel confronto tra diversità’

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Si chiama “Utopia concreta. Democrazia, legami comunitari ed educazione permanente nel confronto tra diversità”, il nuovo progetto promosso dal Cespec (Centro studi sul pensiero contemporaneo) di Cuneo per il 2016 con lo scopo di proporre una riflessione sul ruolo produttivo svolto dall’interazione tra filosofia, pedagogia, cinema e letteratura per promuovere la convivenza democratica tra diversità. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’associazione MondoQui ONLUS di Mondovì e con il collettivo ‘Chiamatemi Ismaele’ di Alba, prenderà il via domenica 3 aprile alle 17.30 con il primo di quattro cineforum in programma presso il QI – Centro aggregazione giovanile di Cuneo (corso Vittorio Emanuele II, 33). Il cineforum vedrà la proiezione del film Blade Runner, il reading di alcuni estratti del romanzo di Philip Dick Ma gli androidi sognano pecore elettriche? e, dopo un momento di apericena, lo svolgimento di una sessione di Philosophy for Community. Sono poi previsti un ciclo di presentazioni di romanzi e graphic novel di genere utopico e fantascientifico presso gli Ex-Lavatoi di Cuneo (via della Pieve 3), un laboratorio di educazione alla lettura, pratica di scrittura e dialogo comunitario riservato agli studenti delle scuole superiori e un workshop finale di carattere accademico in programma il prossimo autunno. È possibile sostenere l’intero progetto attraverso una donazione sulla piattaforma di crowdfunding ‘Produzioni dal Basso’ al link http://linkpdb.me/10113. Per maggiori informazioni visitare il sito internet http://www.cespec.it o scrivere a centrostudi.cespec@gmail.com.

“Gli obiettivi di ‘Utopia concreta’ – spiega Roberto Franzini Tibaldeo, responsabile del progetto – sono quelli di sottolineare l’importanza dell’educazione per la tenuta delle democrazie, rafforzare il dialogo intra e inter-generazionale ed evidenziare la centralità della lettura, della drammatizzazione e della scrittura nella formazione di cittadini democratici e comunità inclusive. Inoltre, il progetto vuole sottolineare l’importanza educativa della filosofia in quanto pratica sociale: i cineforum/reading e le presentazioni di libri saranno infatti affiancati da sessioni di ‘Philosophy for Community’, pratica di confronto e discussione guidata da un facilitatore esperto, con l’obiettivo di stimolare una discussione diretta tra i partecipanti che potranno così confrontarsi concretamente sui temi delle serate”.

È previsto anche un laboratorio di educazione alla lettura, pratica di scrittura e dialogo comunitario in cui scrittori di comprovata esperienza terranno un ciclo di dieci incontri dedicati ai ragazzi delle scuole superiori sul genere fantascientifico-utopico. “I ragazzi che parteciperanno al laboratorio – conclude Roberto Franzini Tibaldeo – avranno invece la possibilità, attraverso questa attività, di riflettere su che cosa significhi dialogare con l’altro mediante l’immaginazione di mondi possibili”.